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Democrazia

“Quando il cittadino è passivo è la democrazia che si ammala.”

Visconte Alexis de Tocqueville

In questi giorni la federazione bridge (FIGB), ha preso decisioni discutibili sulla gestione futura nelle modalità di gioco: più precisamente penalizzando il gioco online, rispetto al gioco in presenza.

Avendo in passato dichiarato che, se di un argomento non conosco a sufficienza le tematiche, preferisco ascoltare e tacere; credo però di avere il diritto di fare delle considerazioni in base alla mia esperienza diretta ed in base alle conoscenze fino ad ora acquisite iniziando ad avere una mia idea, che non sia preconfezionata da qualcuno.

Non ci sarà bisogno credo di mettere l’accento sul parallelismo che ne consegue. Essendo così palese che ogni forma di organizzazione che oggi viviamo, dalla politica allo sport, rispecchia sempre lo stesso schema.

Mi sono avvicinata a questo gioco in piena pandemia, quando non potevo nemmeno uscire di casa per vedere se nel frattempo fossero atterrati gli alieni nel quartiere. Ho potuto farlo perché tramite quello che sarebbe poi diventato il mio socio, ho conosciuto un fantastico maestro, che attraverso la sua passione e la sua simpatia ha organizzato corsi online e ha saputo conquistarmi facendomi scoprire il gioco di carte più bello del mondo.

Ho sempre trovato incredibile la fantasia e l’impegno che Lucio ha messo nello sperimentare ogni mezzo tecnologico a disposizione, per portare avanti quello che ho capito essere una passione fondamentale della sua vita.

Nei tornei invernali online, ho visto un insegnante di liceo coinvolgere classi di ragazzi non ancora maggiorenni. Attraverso il bridge ha stimolato logica e  matematica portando vantaggio al movimento del gioco e a loro stessi.

Ho conosciuto il più grande giocatore di tutti i tempi che gioca praticamente ogni giorno tramite PC. Non voglio nemmeno pensare cosa significherebbe togliergli questo piacere.

Ho visto tramite le webcam di una piattaforma di bridge, persone con le più svariate problematiche di mobilità, poter praticare questo gioco terapeutico, senza l’onere di doversi spostare. Le motivazioni del perché non si può raggiungere un circolo possono essere infinite e nessuno dovrebbe sindacare il perché non lo si fa.

Io stessa ho interagito e giocato con persone stimabilissime, grandi campioni, egregie personalità di ogni parte del mondo. Tutto questo senza l’online non sarebbe potuto succedere.

Qualche giorno fa, mi confrontavo con il mio socio sui miei pensieri e i miei progetti di bridge.

Oltre al proseguimento della mia formazione, mi diverte l’idea di provare ad avvicinare soprattutto i ragazzi attraverso i loro mezzi, imparando da loro il modo più corretto per provare ad incuriosirli e portarli al bridge.

Perché?

Prima di tutto perché mi diverte, poi perché ho immensa fiducia nelle nuove generazioni e vorrei tanto che attraverso qualcosa di intelligente potessero scoprire quanto potenziale possono esprimere. Infine perché sono assolutamente libera.

Se non hai interessi o secondi fini, se non sei assoggettata a nessuno, se non devi rendere conto a chicchessia, puoi permetterti di muoverti come meglio credi seguendo i tuoi entusiasmi per il tempo che ritieni giusto.

Quello che mi ha frenato nei miei intenti è stata la sua riflessione.

-Ok, ammettiamo che tu riesca a portare nel mondo del bridge tutti i ragazzi che vuoi. E Dopo?

-Nelle mani di chi li lasci?-

Mannaggia, della FIGB.

Accidenti a me e al mio senso di responsabilità..

In effetti al momento la prospettiva che aspetta ai nuovi allievi come me, è quello di finire nelle mani dell’ennesima politica che lascia intendere interessi  personali (di cui non parlo perché non ne ho le competenze, ma che posso provare ad intuire), a scapito di un progresso che si renderebbe necessario soprattutto ai fini della sopravvivenza del movimento stesso.

Non è un film già visto?

Non mi spiegherò mai perché per far valere un tornaconto personale, si sceglie di togliere a qualcuno dei diritti, distruggendo magari il lavoro che tante persone hanno dedicato per costruire qualcosa di buono.

Penso al mio maestro, all’insegnante di liceo, all’amministratore di un gruppo facebook che con impegno organizza tornei mondiali e fa divertire centinaia di persone, al presidente di un ASD siciliana che attraverso il bridge realizza progetti che operano addirittura nel sociale e alle decine di persone che non posso citare ma che conosco e a quelle che ancora non conosco, ma che sicuramente esistono e stanno facendo lo stesso lavoro.

In risposta al mio socio affermo: –Li lascio a loro.-

Democrazia deriva dal greco antico démos “popolo” e kràtos “potere”.

Sono anni che aspetto di vederne una, a quanto pare il bridge non fa eccezione.

Io di politica ne capisco come un anguria tagliata a fette, quindi non smetterò di ascoltare cercando di capirci qualcosa. Ma sono libera e anche anarchica per natura e continuerò a giocare a bridge, che nella sua essenza, rispecchia esattamente queste caratteristiche.

Forse quello che sfugge a vertici autocrati e agli amanti delle repressioni è che se sono riusciti a scappare da Alcatraz, salvarsi da un castello diroccato non è un impresa così difficile.

Il rischio di trovarsi solo in quattro volponi che si guardano negli occhi, è un’eventualità che varrebbe la pena di analizzare seriamente.

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12 risposte a “Democrazia”

  1. Brava Milena, gagliarda e tosta!
    Un bacione 😘
    Valeria

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  2. È tristemente normale che sia così. Anch’io di tali politiche ne so come un’anguria tagliata a fette (nel mio dialetto si dice “inguria”, che con la i diventa ingiuria, appunto divisa tra dementi che fingono di combattersi…). Anch’io però ti dico: brava Milena, gagliarda e tosta! La politica vera è il cuore degli uomini sani, che va a tempo con gli eventi, l’economia reale il loro cervello, che assomiglia alle radici dei vegetali, pescando nel cielo gli alimenti-idee, e la cultura le loro membra libere nella creatività. Grande stima!

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  3. Ti vengono in mente altri modi in cui un insegnante potrebbe stimolare i suoi alunni?

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    1. Mi spiacerebbe sprecare una domanda così bella con una risposta banale. Sono molto sensibile a questo argomento, perché ho vissuto sulla pelle di mio figlio quanto un modo ottuso di insegnamento possa allontanare un alunno e quanto invece un apertura ai diversi modi di apprendimento possa coinvolgerli in qualsiasi argomento.
      Già la tua domanda mi commuove e mi riempie di fiducia.
      Banalmente appunto, potrei dire che ascoltarli e proporre qualsiasi argomento attraverso il loro mondo fatto di nuove tecnologie, più veloce e concreto potrebbe agevolare qualsiasi materia.
      Potremmo fare un bellissimo confronto se avrai voglia di approfondire le mie esperienze..
      Nel ringraziarti di questo messaggio ti saluto caramente!

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      1. Grazie a te per la risposta! Colgo l’occasione per segnalarti questa bella storia: https://wwayne.wordpress.com/2022/10/14/8-uomini-che-hanno-cambiato-la-storia/

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  4. Ti ho scritto e penso di averti un po’ smontato perché i giochi con le carte ora non mi tentano anche se ho letto perché mi sei cara, qualche primo rudimento. Credo che giocare on line sia un’opportunità specialmente per invogliare. Certamente per chi ha poca mobilità il gioco delle carte è come un cruciverba. Io preferisco camminare e leggere ma certamente il bridge può stimolare il problema solving e un buon docente può e deve incuriosire. Non so quali conseguenze comporti queste scelte ma il web è libero e se ci sono giocatori si gioca. Ma sul tema sono un melone che fa rima con zuccone🥒

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    1. Stef ci vuole ben altro per smontarmi!!😜
      Tra l’altro già che tu abbia letto qualche rudimento perché ti sono cara non può che farmi volare!!
      Ti svelo un segreto (oggi è il mio compleanno ssssshhhhh 🤫🤫🤫) e avere un tuo messaggio ti fa entrare di diritto tra le persone che avevo piacere di sentire vicino! Adoro compiere gli anni!! È ogni volta un inno alla vita..
      Quindi grazie di cuore per esserci anche oggi!!

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  5. Per la miseria il tuo compleanno , ho visto una tua foto di qualche tempo fa con delle candeline e una torta. Purtroppo ho letto solo ora , il pc funziona con una tastiera on line e quindi guardo più lo smartphone!💐🙃👀Sei sempre più avanti del resto del mondo , lo sento! Ciao augurissimi

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    1. Certi regali passeranno alla storia più di certe torte con candeline!! 😉grazie!!!

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